Accertamento di compatibilità paesaggistica
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Servizio attivo
A chi è rivolto
Il servizio è rivolto a proprietari di immobili, professionisti incaricati e soggetti responsabili dell'abuso che necessitano di sanare interventi già realizzati in aree sottoposte a vincolo paesaggistico.
Descrizione
L'accertamento di compatibilità paesaggistica è un istituto di carattere eccezionale disciplinato dagli articoli 167 e 181 del D.Lgs. 42/2004. A differenza dell'autorizzazione ordinaria (che è preventiva), questa procedura interviene "ex post". Il Comune, acquisito il parere vincolante della Soprintendenza, valuta se l’opera realizzata sia compatibile con i valori tutelati dal vincolo. In caso di esito positivo, il richiedente è tenuto al pagamento di una sanzione pecuniaria commisurata al maggior valore acquisito dall'immobile o al danno arrecato.
Copertura geografica
Come fare
le pratiche possono essere presentate con le seguenti modalità :
- Digitali tramite PEC all'indirizzo comune.monsummano@postacert.toscana.it
- Digitali tramite il portale per i professionistici (mediante autenticazione SPID/CIE)
Cosa serve
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Relazione Paesaggistica (redatta secondo il D.P.C.M. 12/12/2005).
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Documentazione fotografica attuale e fotoinserimenti del progetto.
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Elaborati grafici (stato attuale, sovrapposto e di progetto).
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Attestazione del versamento dei diritti di segreteria.
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ricevuta versamento imposta di bollo virtuale
Cosa si ottiene
Il rilascio dell'Attestato di Compatibilità Paesaggistica, previo pagamento della sanzione pecuniaria amministrativa, che consente la successiva regolarizzazione amministrativa dell'abuso edilizio (es. Sanatoria Edilizia).
Accedi al servizio
Puoi accedere a Accertamento di compatibilità paesaggistica direttamente online.
Cartografia webgis Aree vincolate D.lgs 42/04Oppure, puoi prenotare un appuntamento e presentarti presso gli uffici.
Prenota appuntamentoVincoli
La procedura è applicabile esclusivamente per:
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Lavori che non abbiano determinato creazione di superfici utili o volumi (o aumento di quelli legittimamente realizzati).
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Impiego di materiali difformi dall'autorizzazione paesaggistica.
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Lavori configurabili come manutenzione ordinaria o straordinaria.
Casi particolari
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Rigetto dell'istanza: Qualora l'intervento non rientri nelle casistiche sopra citate o sia ritenuto incompatibile, l'autorità amministrativa è obbligata a ordinare la rimessione in pristino (demolizione) a spese del trasgressore.
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Sanzione: La sanzione è pari al maggiore importo tra il danno arrecato e il profitto conseguito.
Ulteriori informazioni
Si ricorda che l'accertamento di compatibilità paesaggistica non estingue automaticamente l'illecito edilizio, ma è il presupposto necessario per poter procedere con l'accertamento di conformità urbanistica (Art. 36 DPR 380/01).
Condizioni di servizio
Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.